LA CITTÀ DI TRENTO PRONTA AD ACCOGLIERE LA CAROVANA DI NONNO ASCOLTAMI!

Per il terzo anno consecutivo la città di Trento accoglie la carovana di “Nonno Ascoltami! L’Ospedale in piazza”, che farà tappa domenica 30 settembre in piazza Duomo. Questa mattina la presentazione dell’evento a palazzo Geremia, sede del Municipio di Trento, alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali, Mariachiara Franzoia, che si è dimostrata ancora una volta sensibile alle tematiche di prevenzione e particolarmente legata all’attività della onlus.
“La città di Trento è orgogliosa di far parte dell’evento Nonno Ascoltami! – ha esordito l’assessore in conferenza – Il nostro assessorato tiene in grande considerazione le tematiche legate alla prevenzione a trecentosessanta gradi e quella contro l’ipoacusia è una battaglia che va combattuta per evitare la “rottura comunicativa e relazionale” tra il soggetto sordo e la società che lo circonda”.
Le fa eco il dott. Cesare Grandi, direttore UO di Otorinolaringoiatria – Ospedale “S. Chiara” – Trento. Saremo in piazza con il Personale dei due ospedali di Trento e Rovereto. Obiettivo è fare prevenzione e informazione soprattutto per i più giovani, affinché non diventino i sordi di domani a causa di comportamenti e stili di vita dannosi per il proprio udito. Dai ragazzi agli anziani, ricordando che l’ipoacusia è spesso legata a problemi di depressione e di deficit cognitivi”. Su questo tema interviene Giuseppe Nicolò Frau, direttore UOC di Otorinolaringoiatria “Ospedale Santa Maria del Carmine” – Rovereto. “L’invecchiamento celebrale è molto più accelerato nel soggetto con deficit uditivo e addirittura l’incidenza dell’alzheimer è cinque volte superiore nei pazienti con ipoacusia”. 
Ma come si può combattere concretamente lo stigma che ancora circonda la perdita uditiva? “Bisogna investire molto nella comunicazione – conclude Frau – penso ad esempio al grande risalto che ha avuto la vicenda di un papà di Bolzano, padre di due bambini nati con una ipoacusia profonda. Lui, per vincere la diffidenza verso la sordità, si è fatto tatuare due apparecchi acustici II no le orecchie, così da somigliare ancora di più ai suoi ragazzi”.
All’incontro con i giornalisti sono intervenuti anche il portavoce di Nonno Ascoltami! in Trentino, l’audiometrista Domenico Spinella, il partner tecnico Stefano Minotto e Armando Pedulla, presidente dell’associazione ABC che si occupa del sostegno ai non udenti e dell’inserimento scolastico dei ragazzi con deficit. 
Un ringraziamento speciale alla Croce Rossa di Trento, presente oggi in conferenza e che domenica sarà in piazza con i propri volontari per organizzare la logistica in piazza Duomo.

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Udito Italia è la Onlus impegnata nella sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi uditivi.
L’Obiettivo del suo agire è la promozione e la diffusione capillare di una campagna contro tutte le forme di sordità evitabili.

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