“Nonno Ascoltami!”: domenica 23 ottobre l’evento sbarca a Lecce

Sarà presentata alla stampa domani, mercoledì 19 ottobre, ore 11:30, sala Giunta – Palazzo Carafa, la VII edizione di “Nonno Ascoltami!”, Campagna nazionale per la prevenzione contro i disturbi dell’udito, patrocinata dal Ministero della Salute, che farà tappa a Lecce, domenica 23 ottobre, in piazza S. Oronzo, dalle 10 alle 19, portando le visite gratuite dell’udito, nelle strutture mobili messe a disposizione dalla Croce Rossa.

Interverranno:

– Nunziatina Brandi, assessore alle Politiche sociali Comune di Lecce

– dott. Antonio Palumbo, responsabile reparto ORL – Ospedale “Vito Fazzi”, Lecce;

 dott. Silvano Vitale, responsabile scientifico “Nonno Ascoltami!” Lecce, Otorino – Ospedale “Vito Fazzi”, Lecce;

Mauro Menzietti, presidente onorario e fondatore dell’iniziativa;

Alvaro Grilli, partner locale Taranto Acustica.

 

Nonno Ascoltami!” porterà in piazza medici e tecnici specialisti dell’udito, che per un’intera giornata saranno a disposizione dei cittadini che vogliano effettuare un controllo dell’udito, nelle strutture mobili messe a disposizione dalla Misericordia. L’iniziativa si svolge grazie all’impegno di diversi partner nazionali e locali, tra cui Taranto Acustica – Maico.

«Obiettivo principale dell’evento “Nonno Ascoltami!” – ha spiegato Silvano Vitale, responsabile scientifico di “Nonno Ascoltami!” e otorino dell’ospedale “Vito Fazzi”, Lecce – è quello di far andare la salute verso il cittadino e quindi di sensibilizzazione dei cittadini alle problematiche connesse alla diminuzione dell’udito e, in definitiva, fare prevenzione. Ciò è necessario perché ormai oltre un miliardo di persone, pari al 15% della popolazione mondiale, è a rischio ipoacusia. Due i motivi principali: l’aumento della durata media della vita e l’esposizione non sicura e non controllata a rumore ambientale e per divertimento (dispositivi audio personali, smartphone, discoteche, etc.). Questo soprattutto nelle popolazioni di età compresa fra 12 e 35 anni. L’esposizione a un concerto rock, ad esempio, con suoni superiori a 115 dB, non dovrebbe avvenire per più di 28 minuti. Molte volte questa esposizione si raggiunge con l’ascolto in cuffia di musica ad altissimo volume. I principali protagonisti sono però gli anziani. Dai 65 anni in su, almeno un soggetto su tre, ha una diminuzione dell’udito. Queste percentuali aumentano mano a mano che si diventa più anziani. Purtroppo solo il 30 per cento ricorre ad ausili per l’udito. Questo è un dato molto rilevante, perché il mancato ripristino della funzione uditiva facilita e non poco, l’isolamento, la depressione e il declino cognitivo stesso. Per questo – conclude Vitale – ben vengano tutte le occasioni che consentono a cittadini e istituzioni di prendere sempre più coscienza dell’enorme portata della diminuzione uditiva e di tutti i suoi risvolti, sia sulla salute individuale, che sulle interazioni sociali».

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Udito Italia è la Onlus impegnata nella sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi uditivi.
L’Obiettivo del suo agire è la promozione e la diffusione capillare di una campagna contro tutte le forme di sordità evitabili.

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