Oggi a Napoli la presentazione della tappa partenopea

Per il secondo anno consecutivo, la città di Napoli abbraccia Nonno Ascoltami! e lo fa accogliendo la conferenza stampa di presentazione, in una delle sale più belle del Municipio partenopeo. Dopo l’introduzione all’evento (domenica 21 ottobre in piazza Plebiscito – Ansa San Carlo) da parte del presidente Valentina Faricelli e i saluti istituzionali del fondatore Mauro Menzietti e del consigliere Paolo Castignani, la parola passa alla padrona di casa, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli, Roberta Gaeta.
“La nostra amministrazione vi ringrazia per aver portato a Napoli un’iniziativa socio-sanitaria mirata alla prevenzione”, – commenta l’assessore. “Nonno Ascoltami! porta in piazza un lavoro congiunto di tanti professionisti della salute e numerosi volontari, uniti dallo stesso obiettivo: promuovere la salute per tutti, ribadire l’importanza della prevenzione e riconoscere finalmente un grande problema sociale, come quello della perdita uditiva. Un evento che valorizza soprattutto le relazioni sociali, perchè non c’è salute sanitaria, senza una cultura della salute a trecentosessanta gradi, che investa la vita delle persone nella sua interezza”.

All’incontro sono intervenuti tutti i medici che domenica 21 ottobre saranno in piazza Plebiscito, ad effettuare gli screening uditivi.

Il Prof. Ettore Cassandro (direttore Clinica Otorinolaringoiatrica Università degli studi di Salerno) ricorda che in piazza a Napoli, oltre ai controlli dell’udito, per la prima volta quest’anno ci saranno anche i controlli dell’equilibrio. Un esame fondamentale per prevenire il rischio di cadute nelle persone anziane.

Il prof. Nicola Ferrara (direttore della Scuola di specializzazione in Geriatria “Università Federico II” – Napoli) annuncia che domenica in piazza ci sarà anche il geriatra, una figura fondamentale perché portatore dell’interesse delle persone più anziane. Ferrara sottolinea l’importanza relazionale dell’udito che, se non adeguatamente curato, può causare anche un progressivo deterioramento delle funzioni cognitive. Quindi è fondamentale il controllo precoce.

Il prof. Carlo Antonio Leone (direttore UOC Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale AO Specialistica dei Colli “Monaldi-Cotugno-CTO”) sottolinea che chi non sente non è in grado di comunicare e ciò porta all’isolamento, alla depressione e al decadimento cognitivo. La vera prevenzione va fatta quando il paziente è ancora sano, perché solo così si può migliorarne la qualità di vita in un futuro prossimo.

Il prof. Elio Marciano (direttore cattedra di Audiologia e Foniatria “Università Federico II” – Napoli) ribadisce l’importanza della presenza dell’università, che in un’iniziativa come Nonno Ascoltami! rappresenta la formazione, soprattutto per i cittadini più giovani che possono così imparare l’importanza della prevenzione.

Il prof. Domenico Testa (Clinica Otorinolaringoiatrica, Università della Campania “L.Vanvitelli”) elogia la campagna Nonno Ascoltami, sottolineando come grazie a queste iniziative di piazza è possibile far conoscere ai cittadini tutte le implicazioni legate alla sordità.

Un ringraziamento speciale a Salvatore Regalbuto, partner tecnico della tappa di Napoli e ai volontari della Croce Rossa che domenica 21 in piazza Plebiscito metteranno a disposizione le tende per i controlli, offrendo supporto logistico e sanitario.

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Udito Italia è la Onlus impegnata nella sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi uditivi.
L’Obiettivo del suo agire è la promozione e la diffusione capillare di una campagna contro tutte le forme di sordità evitabili.

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