Rovereto in 150 al test dell’udito

ROVERETO. Poco meno di 150 persone hanno partecipato ieri in città all’iniziativa “Nonno ascoltami” che per la prima volta è arrivata in Trentino. Una campagna per la prevenzione della sordità a livello nazionale partita sette anni fa ed ha avuto quest’anno il patrocinio del ministero della salute (oltre che di Comune, Provincia e Regione) ed il riconoscimento dell’Organizzazione mondiale della sanità. I controlli in piazza Loreto sono stati effettuati dal primario di otorinolaringoiatra Giuseppe Nicolò Frau e dagli audiometristi dell’ospedale di Rovereto e di Acustica Trentina, sponsor tecnico. La gran parte delle persone che si sono sottoposte ai test e alle visite gratuite erano ultrasessantenni, ma non sono mancati i giovani che per curiosità hanno aderito alla proposta. E il fatto di sottoporsi a controlli fuori dall’ospedale probabilmente ha fatto vincere quella riluttanza di chi sa di avere un problema all’udito ma non vuole affrontarlo e preferisce dare la colpa agli altri. I medici e i tecnici non solo hanno effettuato le prove con gli strumenti ed hanno rimosso “tappo” di cerume e dispensato consigli, ma in alcuni casi hanno invitato le persone a sottoporsi ad accertamenti più approfonditi in ospedale. Il progetto di “Nonno ascoltami” ha trovato molti consensi con un via vai di persone per tutta la giornata: la riprova di quanto sia importante la prevenzione in medicina.

Fonte:trentino corriere alpi

 

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Udito Italia è la Onlus impegnata nella sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi uditivi.
L’Obiettivo del suo agire è la promozione e la diffusione capillare di una campagna contro tutte le forme di sordità evitabili.

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